Place des Vosges è una piazza quadrata che ti colpirà per l’armonia e il colore delle costruzioni che la circondano. È un vero e proprio gioiello del quartiere Marais, fatto di bellissimi portici, gallerie d’arte e negozi davvero caratteristici. Il modello su cui è stata costruita è quello delle “piazze chiuse”: Place des Vosges è infatti interamente circondata da palazzi che la rendono uno spazio raccolto e intimo.
Vuoi scoprire le piazze più belle di Parigi?
Allora dovresti proprio cominciare da qui, non solo per la bellezza del luogo, ma anche per la sua storia, perché Place des Vosges di Parigi è molto più di una semplice piazza.
Al suo interno, al civico 6, si trova la casa di Victor Hugo, oggi museo gratuito e visitabile tutto l’anno. E poco lontano, nel Marais, ci sono altri musei bellissimi e anch’essi gratuiti, come il Musée Carnavalet dedicato alla storia di Parigi. In più, questo è il punto di partenza perfetto per visitare il quartiere ebraico di Parigi, con la caratteristica Rue des Rosiers, ricca di negozi e dove potrai gustare i falafel migliori del mondo.
Ti va di saperne un po’ di più su questa piazza e sulla sua storia?
Si parte!
Storia di Place des Vosges
Forse lo avrai già intuito, ma Place des Vosges a Parigi è uno dei miei luoghi preferiti nella capitale francese. Sarà per la sua atmosfera calma e rilassata, o per l’armonia che si respira al suo interno, ma sono più che sicura che te ne innamorerai anche tu al primo sguardo.
Sai che la piazza ha più di 400 anni di storia?
Prima che nascesse la piazza, qui sorgeva l’Hôtel des Tournelles, un grande palazzo reale medievale. Fu abbandonato dopo un episodio drammatico: nel 1559, durante un torneo cavalleresco proprio in questa zona, il re Enrico II fu ferito a un occhio da una lancia e morì pochi giorni dopo. La vedova, Caterina de’ Medici, non volle più saperne di quel palazzo e lo fece demolire.
E poi?
Fu Enrico IV a dare nuova vita al luogo: nel 1605 decise di realizzarvi la prima piazza reale di Parigi. I lavori, attribuiti agli architetti Baptiste du Cerceau e Louis Métezeau, terminarono nel 1612 e la piazza fu inaugurata come Place Royale. Enrico IV, però, non fece in tempo a vederla finita: era stato assassinato nel 1610.
L’idea di circondare la piazza con edifici tutti uguali fu proprio sua. I palazzi affacciano su un giardino interno, quello che oggi è la piazza.
Non male, vero?
Si tratta di uno dei primi esempi di pianificazione “urbanistica” al mondo: la piazza fu edificata con una voluta unità compositiva. I caseggiati sono tutti nello stesso stile, in mattoni rossi e pietra bianca e, se fai attenzione, puoi addirittura contarli: sono 36 padiglioni, 9 per lato.
Ecco una curiosità!
Al centro di Place des Vosges si trova la statua equestre di Luigi XIII, il padre del famoso “re Sole” che costruì Versailles. La piazza, infatti, fu inaugurata nel 1612 in occasione del fidanzamento di questo sovrano con Anna d’Austria, con un grande carosello di cavalieri. La statua originale, però, fu fusa dai rivoluzionari: quella che vedi oggi è una copia in marmo realizzata da Jean-Pierre Cortot e collocata nel 1825.
Con il tempo la piazza divenne un centro culturale importante: non solo il luogo più frequentato dall’aristocrazia francese, ma anche la cornice di spettacoli, duelli e tornei.
Almeno fino alla Rivoluzione francese!

Perché si chiama Place des Vosges?
Ti ho appena detto che per quasi due secoli questa piazza si chiamò Place Royale: allora perché oggi si chiama Place des Vosges?
Molto semplicemente, per via della Rivoluzione francese: il nome attuale è post-rivoluzionario.
I rivoluzionari anti-monarchici non potevano certo tollerare che il luogo mantenesse il nome “reale”. Dopo qualche cambio di nome, nel 1800 Napoleone la ribattezzò definitivamente “piazza dei Vosgi”, in onore del dipartimento dei Vosgi, il primo a pagare le tasse alla Repubblica.
Una sorta di riconoscimento ufficiale al senso civico di quel territorio.

La casa di Victor Hugo a Place des Vosges
Anche uno dei più grandi scrittori francesi, Victor Hugo, amava Place des Vosges.
Ne siamo certi perché abitò al civico 6 per ben 16 anni: dal 1832 al 1848 risiedette in uno di questi splendidi palazzi, dove lavorò ad alcune delle sue opere più famose, tra cui parti de I miserabili.
Ti consiglio assolutamente di visitare la casa di Victor Hugo a Parigi: l’ingresso alla collezione permanente è gratuito (si paga solo per le mostre temporanee). All’interno troverai oggetti, mobili e cimeli appartenuti al grande scrittore, ma anche porcellane cinesi e disegni realizzati da lui stesso.

Place des Vosges oggi
Come ti ho detto, è una delle piazze più antiche di Parigi e oggi si trova nel cuore del Marais, un quartiere vivace e animato. Quando entri tra i portici e i palazzi rossi, ti sembra di passare in un altro mondo, grazie al giardino e alla quiete che vi regna.
Sotto i portici troverai alcuni dei ristoranti più eleganti di Parigi, negozi di antiquariato e artigianato e splendide boutique. E passeggiando a Place des Vosges non è insolito imbattersi in artisti di strada molto bravi, tenori e soprani che cantano meravigliosi pezzi d’opera per portare “l’opera in strada”.
Sì, anche l’acustica di questa piazza è davvero spettacolare.
Ecco una cosa che non tutti sanno!
Una delle porte che si aprono sulla piazza conduce al cortile interno del bellissimo Hôtel de Sully. L’ingresso è gratuito, perché è una zona di passaggio, ed è molto curato: se hai la fortuna di trovare una bella giornata e voglia di rilassarti, te lo consiglio.
E se vuoi continuare a scoprire la Parigi più bella? Dai un’occhiata al Petit Palais (anch’esso gratuito), alla Sainte-Chapelle e alla collina di Montmartre.
